La colonscopia ed il test del sangue occulto nelle feci rappresentano delle strategie consolidate per lo screening cancro del colon-retto nelle persone di età ≥50 anni senza anamnesi personale o familiare di cancro del colon-retto. Su Lancet Oncology di Aprile è stato pubblicato uno studio (COLONPREV) che ha confrontato la non inferiorità dell’invito allo screening con il test immunochimico fecale rispetto alla colonscopia in un programma di screening. COLONPREV è stato uno studio pragmatico, randomizzato, controllato e di non inferiorità condotto in 15 ospedali terziari in otto regioni della Spagna.
I partecipanti eleggibili erano soggetti considerati sani e di età compresa tra 50 e 69 anni, senza anamnesi personale di cancro del colon-retto, adenoma o malattia infiammatoria intestinale, anamnesi familiare di cancro del colon-retto ereditario o familiare, gravi comorbilità o pregressa colectomia. I partecipanti sono stati assegnati in modo casuale (1:1) a una colonscopia singola o ad un test per la ricerca di sangue occulto nelle feci biennale prima dell’invito allo screening. L’endpoint primario era la mortalità per cancro colorettale a 10 anni, valutata nella popolazione intention-to-screening. Era richiesta una differenza assoluta inferiore a 0,16 punti percentuali per dimostrare la non inferiorità. Tra il 1° giugno 2009 e il 31 dicembre 2021, 57.404 individui sono stati assegnati in modo casuale a ricevere un invito per una colonscopia (28.708) o il test per la ricerca del sangue occulto nelle feci (28.696). La popolazione intention-to-screening era composta da 26.332 individui nel gruppo colonscopia e 26.719 nel gruppo test per la ricerca del sangue occulto nelle feci. Nella popolazione intention-to-screening, la partecipazione a qualsiasi forma di screening è stata del 31,8% nel gruppo colonscopia e del 39,9% nel gruppo test per la ricerca del sangue occulto nelle feci (risk ratio [RR] 0,79 [IC 95% 0,77-0,82]). Il test per la ricerca del sangue occulto nelle feci si è dimostrato non inferiore alla colonscopia per quanto riguarda il rischio di mortalità per cancro del colon-retto a 10 anni: il rischio è stato dello 0,22% (55 decessi) nel gruppo colonscopia e dello 0,24% (60 decessi) nel gruppo test per la ricerca del sangue occulto nelle feci (differenza di rischio -0,02 [IC 95% -0,10-0,06; RR 0,92 [IC 95% 0,64-1,32]; pnon-inferiorità=0,0005).
La partecipazione allo screening è stata maggiore tra gli individui invitati allo screening test per la ricerca del sangue occulto nelle feci rispetto allo screening mediante colonscopia. Sulla base della partecipazione osservata in questo studio, un programma basato su test immunochimici fecali non è risultato inferiore a un programma basato su colonscopia per quanto riguarda la mortalità correlata al cancro del colon-retto.
Il progetto ha l’obiettivo di creare dialogo e cultura
in ambito oncologico. Per farlo, vede il coinvolgimento, in qualità di autori, dei maggiori oncologi Italiani e propone contenuti che riguardano quattro livelli diversi di informazione:
- Aggiornamenti scientifici
- Approfondimenti di tipo culturale
- Le news dal mondo dell’oncologia
- Servizi utili 


