La combinazione trova indicazione nella popolazione adulta con carcinoma localmente avanzato o metastatico con la delezione dell’esone 19 di EGFR o di mutazione sostitutiva di L858R la cui malattia è progredita al trattmento con EGFR tirosina chinasi inibitore.
Amivantamab –wmjm (Rybrevant) è un anticorpo bispecifico per EGFR e MET che targhettizza specificamente le mutazioni e l’amplificazioni attivanti di MET e EGFR.
Lo studio ha considerato 657 pazienti randomizzati a trattamento con amivantamab-wmjm più chemioterapia o amivantamab-wmjm più chemioterapia con lazertinib (Lazcluse) o la chemioterapia da sola.
La combinazione di amivantamab – wmjm con la chemioterapia ha ridotto il rischio di progressione o di morte del 52% rispetto alla chemioterapia da sola. La PFS è stata valutata da un comitato esterno blindato di revisori.
La PFS è stata di 6.3 mesi rispetto a 4.2 mesi, la ORR del 53% rispetto al 23% rispettivamente per la combinazione rispetto alla chemioterapia da sola.
La tossicità della combinazione registrata è in linea con quanto osservato negli studi precedenti.
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