La sindrome mano-piede (HFS) è un effetto collaterale dose-limitante della capecitabina. Il Celecoxib è un farmaco antinfiammatorio non steroideo in grado di prevenire l’HFS inibendo la cicloossigenasi-2 (COX-2), sovraregolata a causa del concomitante processo infiammatorio.
Tuttavia, gli effetti collaterali sistemici di celecoxib rappresentano un fattore limitante per una prescrizione consona. Viceversa la formulazione topica inibisce localmente la COX-2 con un rischio minimo di eventi avversi sistemici.
In uno studio indiano, pubblicato sul JCO, sono stati recentemente presentati i risultati di una esperienza che ha valutato l’efficacia del diclofenac topico nella prevenzione della HFS (Hand Foot Syndrome) indotta da Capecitabina. Si tratta di uno studio randomizzato in doppio cieco di fase III, monoistituzionale, che ha arruolato pazienti con cancro mammario e gastrointestinale per i quali era previsto un trattamento chemioterapico a base di capecitabina.
I partecipanti sono stati assegnati in modo casuale, in un rapporto 1:1, a ricevere diclofenac topico o gel placebo per dodici settimane o fino allo sviluppo di HFS, a seconda di quale evento si fosse verificato prima.
L’endpoint primario era rappresentato dall’incidenza di HFS di grado 2 o 3 (Common Terminology Criteria for Adverse Events versione 5), che è stata confrontata tra i due gruppi utilizzando una semplice regressione logistica.
Sono stati reclutati 264 pazienti assegnati in modo casuale a ricevere diclofenac gel topico (n = 131) o placebo (n = 133).
La HFS di grado 2 o 3 è stata osservata nel 3,8% dei partecipanti nel gruppo diclofenac rispetto al 15,0% nel gruppo placebo (differenza assoluta, 11,2%; IC al 95%, da 4,3 a 18,1; P = 0,003).
L’HFS di grado 1-3 è stato inferiore nel gruppo diclofenac rispetto al gruppo placebo (6,1% vs 18,1%; differenza di rischio assoluto, 11,9%; IC al 95%, da 4,1 a 19,6).
Le riduzioni di dose della capecitabina a causa dell’HFS sono state meno frequenti nel gruppo diclofenac (3,8%) rispetto al gruppo placebo (13,5%; differenza di rischio assoluto, 9,7%; IC al 95%, da 3,0 a 16,4).
I risultati di questa prima esperienza suggeriscono che l’impiego del diclofenac topico può prevenire l’insorgenza di HFS nei pazienti trattati con capecitabina.
Tali risultati andrebbero verificati in successive esperienze, possibilmente multi-istituzionali, e qualora venisse confermata l’efficacia del trattamento topico, il suo impiego in pratica clinica andrebbe a colmare una carenza terapeutica che impatta profondamente sul vissuto qualitativo dei pazienti in trattamento con fluoropirimidine.
Paolo Tralongo
Santhos A et Al. topical diclofenac for prevention of Capecitabine associated hand-foot syndrome: a double-blind randomized controlled trial. J Clin Oncol, 2024, doi: 10,1002-JCO.23.01730
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