Solitamente la maggior parte dei tumori polmonari è stata diagnosticata durante gli esami di screening del follow-up. Negli screening l’aderenza a più interventi di screening rappresenta un punto fondamentale sotto il profilo qualitativo in quanto migliora i tassi di diagnosi di un tumore polmonare in fase iniziale.
Uno studio retrospettivo di coorte, pubblicato recentemente su JAMA Open, sono stati esaminato i dati di 10.170 adulti di età compresa tra 55 e 75 anni che si erano sottoposti a un primo LCS tra il 1° gennaio 2015 e il 31 dicembre 2018, in uno dei cinque sistemi sanitari.
L’adesione alla LCS tra le persone che hanno ricevuto risultati positivi allo screening iniziale (T0) è stata definita come una TC del torace effettuata tra i 10 e i 18 mesi (T1) e tra i 22 e i 30 mesi (T2) dopo la LCS di base.
L’adesione allo screening T1 e T2 per le persone con risultati negativi al T0 è stata definita come una TC del torace effettuata rispettivamente tra 11 e 21 mesi e tra 28 e 36 mesi dopo lo screening iniziale.
I ricercatori hanno riscontrato che l’adesione al LCS è scesa dal 61,2% (95% CI, 60,2%-62,2%) al primo anno al 50,5% (95% CI, 49,5%-51,4%) al secondo anno.
Complessivamente, al 2,7% (95% CI, 2,4%-3,1%) dei pazienti è stato diagnosticato un tumore al polmone durante i 36 mesi di follow-up, con una percentuale maggiore di diagnosi tra coloro che avevano risultati LCS positivi rispetto a quelli negativi al basale (12,1% vs. 1%).
I ricercatori hanno riferito che il tasso di diagnosi di tumore polmonare incidente è stato di:
– 1,3% (95% CI, 1,1%-1,6%) da 0 a 12 mesi dopo il basale (T0);
– 0,7% (95% CI, 0,5%-0,8%) da oltre 12 a 24 mesi dopo il basale (T1);
– 0,8% (95% CI, 0,6%-0,9%) da oltre 24 a 36 mesi dopo il basale (T2).
I tassi di diagnosi di tumore al polmone sono stati più alti tra le persone che hanno aderito alla LCS rispetto a quelle che non l’hanno fatto durante i round T1 (1% vs. 0,2%) e T2 (1,3% vs. 0,2%). Nel frattempo, una percentuale maggiore di tumori polmonari in fase iniziale è stata diagnosticata durante il round T2 tra le persone che hanno aderito allo screening T2 rispetto a quelle che non lo hanno fatto (73% vs. 25%).
i risultati “sottolineano l’importanza cruciale di misurare e monitorare l’adesione longitudinale allo screening annuale”.
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