L’Osimertinib è stato approvato dalla FDA per l’impiego di alcuni pazienti affetti da cancro del polmone non a piccole cellule in fase localmente avanzata o non resecabile.
L’indicazione riguarda pazienti il cui tumore non è progredito dopo trattamento con chemioterapia a base di platino e che nello stesso tempo presenta delezione dell’esone 19 di EGFR o mutazione dell’esone 21 L858R. L’approvazione fa riferimento ai risultati dello studio randomizzato di fase 3 LAURA trial che ha valutato 216 pazienti con carcinoma non microcitoma del polmone localmente avanzato o non resecabile al III stadio C con contestuale delezione dell’esone 19 di EGFR o mutazione dell’esone 21 L858R che non è progredito durante il trattamento chemioradiante a base di platino entro i 42 giorni dalla randomizzazione. La valutazione degli effetti del trattamento è stata effettuata da un team indipendente. Come riportato al recente meeting dell’ASCO il trattamento con l’aggiunta di osimertinib ha determinato una riduzione dell’84% del rischio di progressione o morte. Gli effetti collaterali più frequenti erano la leucopenia, la piastrinopenia, la polmonite interstiziale, la diarrea, il rash.
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